Perché la consulenza online?
Ho scelto di lavorare esclusivamente in modalità online, per permettere alle persone di superare le distanze e le barriere logistiche che spesso frenano la decisione di chiedere aiuto.
Iniziare un percorso online aiuta spesso ad andare oltre l’imbarazzo iniziale, favorendo un’apertura più naturale rispetto a quella di uno studio fisico. E per chi studia fuori sede, ha un’agenda densa di impegni o fatica a spostarsi in autonomia, è anche una questione pratica.
Qui troverai uno spazio protetto, riservato e senza giudizio, pensato per accogliere la complessità, e anche la fatica, della fase di vita che stai attraversando.

Con quali strumenti lavoro?
Le sedute si svolgono su PsyCare, una piattaforma dedicata alla psicologia online, con videochiamate protette da sistemi di crittografia avanzata e conforme a GDPR e HIPAA.
Accedere è semplice e non richiede alcuna installazione: riceverai un link personale per entrare nella tua stanza virtuale, direttamente dal browser di PC, tablet o smartphone. Se preferisci, è disponibile anche un’app dedicata ai pazienti.
Che garanzie hai sulla privacy?
Lavorare online mantiene le stesse regole del lavoro in presenza. La mia attività resta vincolata al Codice Deontologico degli Psicologi Italiani in ogni sua parte.
Tutto ciò che condividi durante le sedute è coperto dal segreto professionale: nessuna informazione viene condivisa con terzi.
I tuoi dati e i documenti clinici sono conservati in archivi digitali protetti, su server europei, nel rispetto del Regolamento Europeo sulla Privacy (GDPR 2016/679).
Come funziona la parte formale?
- Prima di iniziare il percorso, ricevi digitalmente il Consenso Informato alla prestazione, l’Informativa sulla privacy e una pattuizione scritta del compenso.
- La firma avviene interamente online, in modo semplice e a norma di legge, tramite Firma Elettronica Avanzata: ti basterà un codice ricevuto via SMS per sottoscrivere i documenti.
- Se sei maggiorenne, firmi tu stessə, con una procedura guidata e semplice.
- Se sei minorenne, il consenso deve essere firmato da entrambi i genitori (o da chi esercita la responsabilità genitoriale): è il primo passo, necessario per partire con serenità e trasparenza da entrambe le parti.
- La consulenza psicologica è a tutti gli effetti una prestazione sanitaria: per ogni seduta ricevi una regolare fattura e la spesa può rientrare tra quelle detraibili al 19% in dichiarazione dei redditi, come per qualsiasi altra prestazione sanitaria.
Cosa ti serve per iniziare?
Poche cose semplici, per garantirti un’esperienza tranquilla e riservata:
- Una connessione internet stabile.
- PC/tablet/smartphone con webcam e microfono funzionanti; gli auricolari sono consigliati per una maggiore privacy e un audio migliore.
- Un luogo tranquillo, dove tu possa parlare liberamente senza il rischio di essere ascoltatə o interrottə.
